Lunedì 4 giugno 2007, alle ore 21.00, presso la sede del Consiglio Circoscrizionale 4 (Via delle Torri, 23 - Firenze) il Comitato FirenzeSicura, in collaborazione col Gruppo di Alleanza Nazionale al Consiglio di Quartiere 4, organizza un'iniziativa dal titolo: "Firenze Città Sicura: Fuori il degrado e l'illegalità dalle piazze della nostra città".
All'iniziativa parteciperanno il Senatore Achille Totaro, il Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale Nicola Nascosti, il Consigliere Comunale Stefano Alessandri, il Capogruppo di Alleanza Nazionale al Quartiere 4 Giancarlo Calderoni ed il Presidente Provinciale di Azione Giovani Francesco Torselli.
L'iniziativa si svolgerà nel giardino esterno alla palazzina che ospita il consiglio di Quartiere 4 e la cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
mercoledì 30 maggio 2007
giovedì 24 maggio 2007
VENERDI' 25 MAGGIO 2007: PRESIDIO CONTRO IL DEGRADO "UMANO, SOCIALE E CULTURALE" IN PIAZZA SANTO SPIRITO
Domani, 25 Maggio, si terrà un presidio in piazza Santo Spirito contro, come si legge sul La Nazione ,“l’insostenibile degrado umano, sociale e culturale che da tempo si registra davanti alla basilica”. Il motivo scatenante della protesta organizzata da alcuni residenti del rione è stato l’ennesimo abuso di potere dei politici che ormai da troppo tempo amministrano la nostra città. Per il terzo anno consecutivo la maggioranza del consiglio di quartiere1, sorda alle richieste esasperate di cittadini e commercianti che abitano la zona, e alle osservazioni di tutti i membri della commissione cultura, ha dato in gestione la piazza all’associazione pseudo-culturale Piazza Art.
Il concetto che sta alla base non è sbagliato: per prevenire che certe piazze del centro siano abbandonate a se stesse e diventino zone di confine, esclusiva degli spacciatori , degli sbandati e dei criminali è necessario trovare delle formule affinché i cittadini “normali” possano viverle. La piazza è storicamente luogo d’incontro, di scambio, di socializzazione. Organizzare eventi culturali nelle piazze è un timido tentativo per invogliare i residenti a riappropriarsi di una città ormai colonizzata dai turisti e prevenire l’invitabile destino di tutti quei luoghi che l’amministrazione sembra aver dimenticato: non luoghi, che non appartengono a nessuno e che tutti evitano per paura. Doveva essere una strada alternativa alla soluzione drastica e semplicistica che si limita ad un controllo perenne delle “telecamere amiche”- come nel "Grande Fratello" di Orwell - o direttamente delle forze dell’ordine giorno e notte. In altri termini “Firenze Sicura” ma non militarizzata. Tutto questo non è avvenuto. Purtroppo, scelte politiche sbagliate, associazioni incapaci che hanno preteso di animare le piazze per puri interessi commerciali– l’obbiettivo ultimo tutti di coloro che hanno avuto in gestione le piazze del centro, tutte, non solo Santo Spirito, è sempre stato quello di vendere birre e non di fare cultura, una assoluta insensibilità nei confronti delle reali esigenze dei residenti, delle loro continue richieste, dei loro suggerimenti hanno fatto in modo che i cittadini rimpiangessero i tempi in cui Santo Spirito era la patria di spacciatori e malavitosi. Quella che era una scelta giusta, un piccolo passo verso un discorso complessivo di ricerca di sicurezza e lotta al degrado è diventato adesso agli occhi del residente il simbolo del degrado stesso e della mancanza se non di sicurezza per lo meno di tranquillità, E come contraddirli? A Santo Spirito, ma allo stesso modo potrei dire di Piazza Indipendenza le attività estive hanno portato confusione , bottiglie rotte, ubriachi e gente di tutti i tipi, tranne, ovviamente, i residenti. Gli spacciatori non si sono allontanati, hanno solo ritardato le loro attività e la piazza ha preso l’aspetto indecoroso di una Casbah. Mi immagino che probabilmente sarebbero bastati un po’ di controlli in più, qualche cartello di divieto, il famoso poliziotto di quartiere, una collaborazione fattiva con le forze dell’ordine e magari, dico magari, un po’ più di Cultura e un po’ meno birre.
Il concetto che sta alla base non è sbagliato: per prevenire che certe piazze del centro siano abbandonate a se stesse e diventino zone di confine, esclusiva degli spacciatori , degli sbandati e dei criminali è necessario trovare delle formule affinché i cittadini “normali” possano viverle. La piazza è storicamente luogo d’incontro, di scambio, di socializzazione. Organizzare eventi culturali nelle piazze è un timido tentativo per invogliare i residenti a riappropriarsi di una città ormai colonizzata dai turisti e prevenire l’invitabile destino di tutti quei luoghi che l’amministrazione sembra aver dimenticato: non luoghi, che non appartengono a nessuno e che tutti evitano per paura. Doveva essere una strada alternativa alla soluzione drastica e semplicistica che si limita ad un controllo perenne delle “telecamere amiche”- come nel "Grande Fratello" di Orwell - o direttamente delle forze dell’ordine giorno e notte. In altri termini “Firenze Sicura” ma non militarizzata. Tutto questo non è avvenuto. Purtroppo, scelte politiche sbagliate, associazioni incapaci che hanno preteso di animare le piazze per puri interessi commerciali– l’obbiettivo ultimo tutti di coloro che hanno avuto in gestione le piazze del centro, tutte, non solo Santo Spirito, è sempre stato quello di vendere birre e non di fare cultura, una assoluta insensibilità nei confronti delle reali esigenze dei residenti, delle loro continue richieste, dei loro suggerimenti hanno fatto in modo che i cittadini rimpiangessero i tempi in cui Santo Spirito era la patria di spacciatori e malavitosi. Quella che era una scelta giusta, un piccolo passo verso un discorso complessivo di ricerca di sicurezza e lotta al degrado è diventato adesso agli occhi del residente il simbolo del degrado stesso e della mancanza se non di sicurezza per lo meno di tranquillità, E come contraddirli? A Santo Spirito, ma allo stesso modo potrei dire di Piazza Indipendenza le attività estive hanno portato confusione , bottiglie rotte, ubriachi e gente di tutti i tipi, tranne, ovviamente, i residenti. Gli spacciatori non si sono allontanati, hanno solo ritardato le loro attività e la piazza ha preso l’aspetto indecoroso di una Casbah. Mi immagino che probabilmente sarebbero bastati un po’ di controlli in più, qualche cartello di divieto, il famoso poliziotto di quartiere, una collaborazione fattiva con le forze dell’ordine e magari, dico magari, un po’ più di Cultura e un po’ meno birre.
Articolo a cura di Giulia Huober, Consigliere Circoscrizionale al Quartiere 1 (Per info: 055/582879 oppure giuliahuober@virgilio.it)
martedì 8 maggio 2007
GIOVEDI' 17 MAGGIO 2007: FIACCOLATA PER LA SICUREZZA E LA LEGALITA' A FIRENZE
Giovedì 17 maggio 2007 il comitato FirenzeSicura aderisce all'iniziativa promossa da Alleanza Nazionale che prefede una fiaccolata per la sicurezza e la legalità nella nostra città.
Il comitato FirenzeSicura è tra i promotori dell'iniziativa che, di fatto, rappresenta la prima manifestazione pubblica di questo nuovo soggetto.
La fiaccolata partirà da Piazza della Libertà alle ore 21.00 e si concluderà in Piazza San Lorenzo, uno dei luoghi simbolo della bellezza artistica della nostra città, ma al tempo stesso un luogo fortemente esposto al degrado ed all'illegalità.
Invitiamo tutti i cittadini di Firenze, indipendentemente dalle loro idee politiche a partecipare ad un'iniziativa voluta e indetta in nome della nostra città, affinchè torni quel patrimonio di bellezza che tutti conosciamo e che tutti dovremmo risucire a vivere a pieno.
Per adesioni e/o informazioni, invia una mail a: firenzesicura@gmail.com
Il comitato FirenzeSicura è tra i promotori dell'iniziativa che, di fatto, rappresenta la prima manifestazione pubblica di questo nuovo soggetto.
La fiaccolata partirà da Piazza della Libertà alle ore 21.00 e si concluderà in Piazza San Lorenzo, uno dei luoghi simbolo della bellezza artistica della nostra città, ma al tempo stesso un luogo fortemente esposto al degrado ed all'illegalità.
Invitiamo tutti i cittadini di Firenze, indipendentemente dalle loro idee politiche a partecipare ad un'iniziativa voluta e indetta in nome della nostra città, affinchè torni quel patrimonio di bellezza che tutti conosciamo e che tutti dovremmo risucire a vivere a pieno.
Per adesioni e/o informazioni, invia una mail a: firenzesicura@gmail.com
lunedì 7 maggio 2007
Nasce il comitato FirenzeSicura
Per volontà della Federazione Provinciale di Alleanza Nazionale di Firenze è nato il comitato FirenzeSicura, il comitato di tutti quei cittadini a cui sta a cuore il futuro della nostra città.
FirenzeSicura non è un movimento politico, né un partito e, nonostante sia nato per volontà di alcuni dirigenti ed eletti di Alleanza Nazionale, si rivolge indiscriminatamente a tutti quei fiorentini che sono stanchi di vedere la nostra città ogni giorno sempre più nelle mani della cosiddetta micro-criminalità.
Alcune strade ed alcune piazze delle nostre periferie, ma ancor più del nostro centro storico, amato ed invidiato da tutto il mondo, si trasformano la notte in un vero e proprio far-west nelle mani di delinquenti, spacciatori, extracomunitari clandestini e drogati.
L'idea che muove questa iniziativa non è soltanto legata alla politica, ma nasce dalla necessità di creare un coordinamento tra le istituzioni, le forze dell'ordine e tutti quei cittadini che vogliono tornare padroni delle proprie strade, delle proprie piazze, dei propri quartieri.
Rifiutiamo a priori di essere tacciati di razzismo o di xenofobia, ma non possiamo più accettare che nella nostra Firenze esistano veri e propri "ghetti" nei quali è "sconsigliato" passare, specialmente di notte e specialmente da soli; ci siamo stancati di leggere ogni giorno sui giornali di risse, stupri, furti ed aggressioni, quasi fosse ormai una prassi dalla quale è impossibile rifuggire.
Lo scopo del comitato FirenzeSicura è quello di proporre iniziative concrete nella direzione del ripristino della legalità e della garanzia di sicurezza per tutti i cittadini di Firenze. Non ci rivolgiamo soltanto agli elettori di Alleanza Nazionale o del centrodestra, ma a tutti coloro che si pongono con occhio critico di fronte alle scelte dei nostri amministratori locali, i quali pare abbiano definitivamente cancellato dal proprio vocabolario i termini "legalità" e "sicurezza".
Da oggi, su questo blog potrete essere costantemente informati su quanto accade nella nostra città e sulle iniziative promosse da Alleanza Nazionale, ma non solo, sui temi appunto della sicurezza e della legalità. Non solo, questo blog vi fornirà piantine dettagliate della città di Firenze sulle quali saranno evidenziate le zone considerate "a maggior rischio criminalità".
FirenzeSicura nasce con l'obiettivo di diventare per tutti voi uno strumento interattivo, dove segnalare casi di illegalità e di micro-criminalità e dove poter scambiare opinioni e consigli su come tornare padroni della città più bella del mondo: la nostra Firenze.
FirenzeSicura non è un comitato di Alleanza Nazionale, ma lo spazio di tutti i fiorentini che, come noi, amano Firenze e soffrono nel vedere la nostra città ridotta a terreno di battaglia fra bande, teatro di violenza e criminalità, patria di illegalità e delinquenza.
FirenzeSicura non è un movimento politico, né un partito e, nonostante sia nato per volontà di alcuni dirigenti ed eletti di Alleanza Nazionale, si rivolge indiscriminatamente a tutti quei fiorentini che sono stanchi di vedere la nostra città ogni giorno sempre più nelle mani della cosiddetta micro-criminalità.
Alcune strade ed alcune piazze delle nostre periferie, ma ancor più del nostro centro storico, amato ed invidiato da tutto il mondo, si trasformano la notte in un vero e proprio far-west nelle mani di delinquenti, spacciatori, extracomunitari clandestini e drogati.
L'idea che muove questa iniziativa non è soltanto legata alla politica, ma nasce dalla necessità di creare un coordinamento tra le istituzioni, le forze dell'ordine e tutti quei cittadini che vogliono tornare padroni delle proprie strade, delle proprie piazze, dei propri quartieri.
Rifiutiamo a priori di essere tacciati di razzismo o di xenofobia, ma non possiamo più accettare che nella nostra Firenze esistano veri e propri "ghetti" nei quali è "sconsigliato" passare, specialmente di notte e specialmente da soli; ci siamo stancati di leggere ogni giorno sui giornali di risse, stupri, furti ed aggressioni, quasi fosse ormai una prassi dalla quale è impossibile rifuggire.
Lo scopo del comitato FirenzeSicura è quello di proporre iniziative concrete nella direzione del ripristino della legalità e della garanzia di sicurezza per tutti i cittadini di Firenze. Non ci rivolgiamo soltanto agli elettori di Alleanza Nazionale o del centrodestra, ma a tutti coloro che si pongono con occhio critico di fronte alle scelte dei nostri amministratori locali, i quali pare abbiano definitivamente cancellato dal proprio vocabolario i termini "legalità" e "sicurezza".
Da oggi, su questo blog potrete essere costantemente informati su quanto accade nella nostra città e sulle iniziative promosse da Alleanza Nazionale, ma non solo, sui temi appunto della sicurezza e della legalità. Non solo, questo blog vi fornirà piantine dettagliate della città di Firenze sulle quali saranno evidenziate le zone considerate "a maggior rischio criminalità".
FirenzeSicura nasce con l'obiettivo di diventare per tutti voi uno strumento interattivo, dove segnalare casi di illegalità e di micro-criminalità e dove poter scambiare opinioni e consigli su come tornare padroni della città più bella del mondo: la nostra Firenze.
FirenzeSicura non è un comitato di Alleanza Nazionale, ma lo spazio di tutti i fiorentini che, come noi, amano Firenze e soffrono nel vedere la nostra città ridotta a terreno di battaglia fra bande, teatro di violenza e criminalità, patria di illegalità e delinquenza.
Per comunicare ed inoltrare le tue segnalazioni al comitato FirenzeSicura, invia una mail all'indirizzo: firenzesicura@gmail.com
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